BIOSALUS PER IL SOCIALE

Biosalus Italia per il sociale

Biosalus Italia crede profondamente nel contributo sociale delle aziende e per questo, da anni, interviene attivamente laddove esista un reale bisogno, restando fedele alla sua natura di impresa che produce e commercializza depuratori d’acqua  e purificatori d’aria.

Acqua impura e mancanza di igiene sono tra le prime cause di morte dei bambini africani. Il sogno più grande per Biosalus Italia era, quindi, quello di contribuire a migliorare le condizioni di vita nei villaggi in Africa dove le popolazioni sono costrette ad approvvigionarsi di acqua potabile percorrendo a piedi molti chilometri al giorno pur di bere un bicchiere d’acqua. Da anni l’azienda sostiene il progetto Biosalus for Africa, facendosi carico di costruire pozzi d’acqua potabile nelle zone più interne del continente africano, maggiormente disagiate. In Madagascar, Mozambico e Kenya, Biosalus ha già portato un sorriso grazie alla costruzione di questi pozzi.

Uno dei partner di Biosalus nella realizzazione del progetto è Amref Health Africa (Onlus-Ong), e nel 2018 il governo del Mozambico ha ringraziato ufficialmente la Biosalus Italia. Ogni anno, nella Giornata mondiale dell’acqua – che si celebra in tutto il mondo il 22 marzo – Biosalus devolve parte del ricavato delle vendite al progetto Biosalus for Africa.

Biosalus Village per migliorare la vita in Africa

Da molti anni, dunque, Biosalus sostiene l’obiettivo di rendere la vita delle popolazioni africane meno complicata e più umana, migliorando la reperibilità di un bene primario prezioso come l’acqua potabile.

L’incontro con le comunità locali, che ogni anno permette ad un piccolo gruppo di dipendenti di partecipare ai lavori e vederne i risultati concreti, ha consentito all’azienda di conoscere più approfonditamente il territorio e di comprenderne meglio problemi ed esigenze. La scarsità della risorsa acqua, l’inadeguatezza degli impianti igienici, la fragilità delle abitazioni costringono le popolazioni dell’Africa ad un’esistenza piena di incertezze e di rischi per la propria salute.

È nato così il nuovo progetto Biosalus Village che vede Biosalus Italia protagonista della ricostruzione di piccoli centri abitati: case, bagni ed altri servizi – come un ambulatorio medico – non più in terra e fango ma costruzioni in solidi mattoni, per dare dignità a persone che rischiano di perdere tutto ad ogni intemperie.

Un progetto che si concretizza grazie all’intervento diretto dei dipendenti Biosalus e a parte del ricavato delle vendite del World Water Day.

La Giornata mondiale dell’acqua

La Giornata mondiale dell’acqua è una celebrazione istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. Da allora, ogni anno, gli Stati che siedono all’interno dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite sono invitati alla promozione dell’acqua con attività concrete nei loro rispettivi Paesi. Il coordinamento è del Dipartimento degli Affari sociali ed economici dell’Onu.

Ogni anno l’azienda devolve fondi al progetto ‘Biosalus for Africa’ e ogni anno, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, sostiene questa ed altre iniziative in favore dell’ambiente incentivando l’acquisto di impianti di depurazione domestica dell’acqua. In questo modo chiunque può sentirsi parte integrante della raccolta nella giornata del 22 marzo.

Il ricavato delle vendite della Giornata Mondiale dell’Acqua (o World Water Day), da anni viene destinato al finanziamento di iniziative mirate a portare in Africa l’acqua potabile attraverso la realizzazione e la depurazione di nuovi pozzi. Negli anni scorsi dal Madagascar al Mozambico al Kenya, migliaia di bambini e famiglie hanno potuto bere acqua potabile senza dover percorrere molti chilometri al giorno. Biosalus, così, regala un sorriso alle popolazioni africane.

Sono stati potabilizzati villaggi, scuole e piccoli ospedali: quello che per noi in Italia è scontato, lì è un bene di prima necessità. Qualcosa è stato fatto da Biosalus, ma ancora molto c’è da fare.